Da vedere in zona

Lo volle Gaspare Spontini in omaggio alla sua “dolce sposa”, per il pubblico passeggio. Il parco sorge su un’altura nella parte orientale di Maiolati, è caratterizzato da un lungo viale alberato che s’inoltra in un boschetto delimitato da una balconata dalla quale si può godere la vista della vallata dell’Esino Ḁno all’Adriatico. I lavori per la sistemazione del Colle iniziaro-no nel 1843 in contemporanea con le altre opere volute da Spontini. L’autore del progetto è l’architetto Ciriaco Santini. Le varie piantagioni di alberi, siepi e Ḁori furono scelti dalla stessa Celeste. Al posto di un tempietto con colonnato e con il busto del marito, Celeste nel 1858, ispirata da un monumento visto a Plombières, decise di erigere sul Colle una statua dedi-cata all’Immacolata. La statua, fatta arrivare direttamente da Lione, venne inaugurata il 19 settembre 1858 alla presenza di Celeste e con la benedizione del Cardinale Carlo Luigi Mori-chini vescovo di Jesi. Fonti storiche porterebbero a ritenere che tale statua fu la prima dedi-cata alla Madonna Immacolata, fatta erigere in Italia dopo quella di Piazza di Spagna a Roma.